Pagina iniziale > B > Burocrazia

Burocrazia

Il termine burocrazia deriva dal francese bureaucratie, la cui radice è bureau ("ufficio"). Il concetto permette di nominare l'organizzazione che è regolata da regole che cercano un ordine razionale nella gestione e distribuzione dei suoi affari.

In aggiunta a quanto sopra è interessante stabilire che esiste una Teoria della Burocrazia. Si tratta di una teoria che nasce con il chiaro obiettivo e la necessità di assicurare che l'organizzazione delle diverse aziende, specialmente quelle con molti impiegati e un grande volume di attività, fossero "ordinate" in modo razionale.

Questo ha dato origine a idee e proposte come quella dell'economista tedesco Max Weber che, tra la fine del XIX e l'inizio del XX secolo, divenne uno dei principali esponenti di questa teoria. Nel suo caso, riteneva che la burocrazia fosse un modo razionale di organizzare un'entità per assicurarne il funzionamento con precisione, chiarezza, velocità ed efficienza.

In questo senso, per lui, quando si stabilisce una tale burocrazia, era essenziale che si basasse su questioni come la divisione del lavoro, la gerarchia dell'autorità, regole e norme, impegno professionale, razionalità, impersonalità nell'applicazione di procedure e regole o registri scritti.

La burocrazia è anche l'insieme dei funzionari pubblici, anche se il termine ha una connotazione negativa: la burocrazia è intesa come amministrazione inefficiente attraverso la burocrazia e le formalità, e l'eccessiva influenza dei funzionari negli affari pubblici. Per esempio: "A causa della burocrazia, devo cercare le mie buste paga degli ultimi trent'anni, altrimenti non posso avere i benefici", "La burocrazia quando si tratta di scartoffie mi ha fatto lasciare l'università pubblica".

In questa accezione negativa del termine burocrazia che stiamo analizzando, è interessante verificarla attraverso quelli che sono casi pratici. Così, per esempio, si è stabilito che una delle ragioni per cui molte persone sono riluttanti a intraprendere un lavoro autonomo in un certo momento della loro vita è proprio la quantità di scartoffie coinvolte e anche la grande perdita di tempo che comporta.

Nonostante questo uso negativo del termine, la sociologia e le scienze amministrative intendono la burocrazia come una struttura caratterizzata da procedure regolarizzate ed esplicite. La burocrazia implica relazioni gerarchiche e impersonali, specializzazione del lavoro e divisione delle responsabilità.

A livello teorico, la burocrazia permette che le regole emesse dalle autorità siano eseguite con precisione e secondo procedure stabilite. In questo modo, l'errore umano è ridotto e il processo delle azioni è trasparente.

La visione negativa della burocrazia nasce dalla rigidità di questi stessi processi, che possono rendere eccessivamente lento qualsiasi tipo di procedura. D'altra parte, la burocrazia non tiene conto dei cambiamenti che possono sorgere nel corso della vita quotidiana e che richiedono nuove soluzioni a nuovi problemi.

Di Benedicta

Schizzo :: Bene :: Bluetooth :: Foresta

A B C D E F G H I J K L M N O P Q R S T U V W X Y Z