Inutile

L'origine etimologica del termine inutile, che ora analizzeremo, si trova in latino. In particolare, deriva dalla parola "inutilis", che può essere tradotta come "inutile" ed è il risultato dell'aggiunta dei seguenti componenti lessicali:
- Il prefisso "in-", che significa "non" o "senza".
- Il verbo "uti", che è sinonimo di "servire".
- Il suffisso "-il", che è usato per indicare "possibilità".
Quello o quella che non è utile riceve il qualificatore di inutile. Utile, invece, è associato a ciò che è utile, sfrutta o genera qualche beneficio.
Per esempio: "Per il governo, lo sciopero annunciato dal sindacato centrale è inutile perché non contribuirà a risolvere i problemi economici e genererà solo complicazioni per i cittadini", "È inutile, per quanto mi sforzi di dimenticare quello che è successo ieri, quella scena mi torna in mente ancora e ancora", "Mi hanno dato un tagliacapelli inutile che non ha mai funzionato bene".
Tra le parole che possono funzionare come sinonimi di inutile possiamo evidenziarne alcune come inefficace, inutile, improduttivo, inoperoso, sterile, infruttuoso, dispendioso o sprecone. D'altra parte, tra i suoi antonimi troviamo utile, produttivo, efficace o servizievole.
Un artefatto o dispositivo inutile non fornisce alcun beneficio interessante o non soddisfa il suo scopo. Una chitarra senza corde, per citare un caso, è uno strumento inutile: non può generare i suoni che una chitarra dovrebbe produrre quando viene suonata. Allo stesso modo, una macchina senza ruote è anche inutile.
Nel caso delle persone, una persona è considerata inutile se è incapace di svolgere un'attività. Un uomo, in questo contesto, può definirsi inutile nei lavori di casa perché non sa cucinare, stirare o usare la lavatrice.
Segnalare qualcuno come inutile, tuttavia, è spesso considerato un'aggressione. Se un leader politico afferma che il presidente della nazione è inutile perché non ha risolto alcun problema sociale da quando è entrato in carica, molti faranno notare che ha mancato di rispetto al presidente. Questa valutazione va persino al di là del pensiero sulle capacità del sovrano: l'uso dell'aggettivo inutile è maleducato e incivile.
In campo letterario troviamo opere che usano il termine di cui stiamo parlando nei loro titoli. Questo sarebbe il caso de "L'utilità dell'inutile", che è uscito nel 2013 ed è scritto da Nuccio Ordine.
Nello stesso modo, non possiamo trascurare l'esistenza dell'opera "Il libro inutile", che è fatta dallo youtuber Alfie Deyes. In particolare, è un compendio di diverse sfide che sono ideali per perdere tempo in un modo che è, a dir poco, unico.
Anche noi dobbiamo esporre che "El inútil" è una telenovela colombiana che è stata presentata nel 2001 e ha visto protagonisti attori come Ruddy Rodríguez, Julián Arango e Víctor Mallariano.